DIFFERENZA TRA TAN E TAEG: Scopri quanto costa un finanziamento.
- Edoardo Matarazzo
- 22 gen
- Tempo di lettura: 3 min

La differenza tra TAN e TAEG può sembrare sottile, ma in realtà gioca un ruolo fondamentale nella scelta di un finanziamento. Da un lato, il TAN (Tasso Annuo Nominale) indica il tasso di interesse puro applicato sul capitale preso in prestito, espresso su base annua. Dall’altro, il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) riassume tutti i costi legati a un finanziamento, includendo non solo gli interessi, ma anche spese accessorie, commissioni e oneri fiscali. In pratica, mentre il TAN fotografa il semplice costo del denaro, il TAEG offre una visione completa dell’effettiva spesa sostenuta dal richiedente.
Che cosa sono TAN e TAEG?
TAN (Tasso Annuo Nominale): rappresenta il tasso di interesse applicato al capitale finanziato. Serve a determinare la parte di interessi all’interno di ogni singola rata del piano di ammortamento, influenzando direttamente la quota interessi e quella capitale. Nel suo calcolo incidono parametri come l’Euribor o il tasso BCE, nel caso di un finanziamento variabile, o l’Eurirs, se si tratta di un tasso fisso. In ogni caso, al valore di riferimento si aggiunge uno spread, ovvero il margine lordo dell’istituto di credito.
TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): è l’indicatore sintetico che comprende tutti i costi relativi al finanziamento. Oltre agli interessi calcolati sul TAN, vi rientrano spese accessorie (istruttoria, apertura pratica, incasso delle rate), eventuali assicurazioni obbligatorie, oneri fiscali e compensi a intermediari del credito. Il TAEG fornisce quindi una panoramica completa del costo effettivo del finanziamento, consentendo di confrontare con trasparenza diverse offerte.

Come si calcolano TAN e TAEG?
Il TAN si determina partendo da indici di mercato (Euribor, Eurirs, tasso BCE) e aggiungendo lo spread stabilito dalla banca. Questo risultato, espresso in percentuale, rappresenta il tasso “puro” degli interessi. Nel TAN non rientrano spese o commissioni diverse dagli interessi.
Il TAEG, invece, integra tutte le voci di costo necessarie per la concessione del prestito, fornendo una misura dell’onerosità complessiva dell’operazione. Questo indicatore, obbligatoriamente comunicato prima della sottoscrizione del contratto, garantisce maggiore trasparenza: permette di sapere in anticipo quanto il finanziamento costerà realmente, al di là del semplice tasso di interesse nominale.
Funzioni e scopi di TAN e TAEG
La funzione del TAN è principalmente operativa: viene utilizzato per calcolare gli interessi dovuti su ogni rata, incidendo direttamente sulle uscite mensili del debitore. Il TAEG, invece, è un indice informativo, concepito per dare al consumatore uno strumento di confronto tra diverse soluzioni di prestito, favorendo una scelta più consapevole. Mentre il TAN influenza il calcolo effettivo delle rate, il TAEG aiuta a valutare la convenienza complessiva dell’offerta, considerando l’intero quadro dei costi associati.
Perché è importante considerare entrambi gli indicatori
Prima di richiedere un finanziamento, è essenziale esaminare con cura sia il TAN che il TAEG. Il TAN mostra quanto costeranno gli interessi, ma non svela eventuali oneri extra. Il TAEG, invece, include tutte le spese collegate, offrendo così un metro di giudizio più affidabile. In fase di confronto tra diverse proposte, verificare entrambi i parametri permette di individuare l’offerta più adeguata al proprio profilo, evitando spiacevoli sorprese dopo la firma del contratto.
Il ruolo del documento SECCI (o IEBCC)
La normativa impone agli istituti di credito di fornire, prima della stipula del contratto, un documento informativo standard, il SECCI (Standard European Consumer Credit Information), in cui sono riportati TAN, TAEG e tutti i costi legati al finanziamento. Questo strumento di trasparenza offre la possibilità di valutare in anticipo le condizioni proposte, rendendo più semplice un confronto consapevole fra diverse opzioni.
Conclusione
In definitiva, il TAN riveste un ruolo operativo, perché determina gli interessi da corrispondere sul capitale ricevuto in prestito, mentre il TAEG ha una funzione di sintesi e trasparenza, dato che incorpora ogni voce di costo relativa al finanziamento. Comprendere la differenza tra questi due parametri aiuta a orientarsi con maggior sicurezza nel mondo dei finanziamenti, scegliendo in modo informato la soluzione più conveniente e adatta alle proprie esigenze.
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